sabato 31 agosto 2024

Bret Easton Ellis, Acqua dal sole. Einaudi 2006.



Raccolta di racconti pubblicata la prima volta nel 1994.

Bret Easton Ellis è potenzialmente la voce più critica della letteratura americana, capace di rappresentare come nessun altro il vuoto di valori seguito al crollo delle ideologie.

A volte però pecca di cinismo eccessivo, come per esempio nel racconto La ruota di scorta, o di surrealismo simbolico non necessario, come nel racconto I segreti dell'estate.

Entrambi disturbanti.

I racconti migliori 13 in tutto, sono i primi, non a caso i più realistici.

Realismo accentuato dai dialoghi, fatti di scatti ripetitivi.

Molto meglio comunque l'ultimo Ellis, che quegli anni li rivisita con il senno di poi.

In The shards li rivive con uno spirito meno istintivo, più riflessivo, più adatto a questi tempi e alla consapevolezza sopraggiunta con l'età.

Voto: 6.

mercoledì 21 agosto 2024

Elaine Feeney, Come costruire una barca. Einaudi 2024.

Una storia dolciastra.

Due insegnanti aiutano un tredicenne problematico che ha perso la mamma a superare il trauma, prendendosi cura di lui.

Gli stessi insegnanti sono stati segnati dalla vita.

Tess ha un matrimonio che sta fallendo.

Tadhg è un loner, appassionato di barche tradizionali delle isole Aran dalle quali proviene.

Ho rischiato varie volte di addormentarmi, anche se non è un brutto libro.

Solo un po' irrilevante per me e forse un po' troppo intriso di buoni sentimenti.

Richiede una minima comprensione della realtà dell'Irlanda occidentale.

Essendo in buona sostanza tutto ambientato in una scuola mancano belle descrizioni dell'Irlanda, che mi sarei aspettato (se non nelle ultime pagine).

Voto 6.

sabato 10 agosto 2024

Chiara Giaccardi, Mauro Magatti. Generare Libertà. Il Mulino 2024.

Il seguito di Supersocietà, che chiedeva un welfare più efficiente.

Molto centrato sulla relazione generativa.

Apre domande, come per esempio la gestione delle conflittualità, i rapporti di potere.

Questo perchè sembra assumere un'armonia e un'orizzontalità che nella realtà non sempre sono presenti.

Bella però la conclusione (jazz).

Interessante il riferimento alla libertà nel paragrafo dedicato all'etica.

Libertà come appello alla persona a fare qualcosa di questa libertà.

Non solo libertà come assenza di costrizione.

Quello che emerge è l'importanza di fare stare insieme libertà e doveri, libertà e relazione, se si vuole essere generativi, generare qualcosa. 

Voto 7,5.

venerdì 24 luglio 2020

Settimana sostenibile # 2

Riciclare la plastica? Questo articolo si chiede se abbia davvero senso considerando l'impatto economico e ecologico. Potrebbe addirittura aumentarne l'uso, tanto poi la riciclo > Leggi.

I cambiamenti climatici in Italia. E il loro impatto ambientale, economico, sulla salute, sul turismo > Vedi la presentazione e leggi una sintesi,

Rifiuti e modello si sviluppo. La provincia di Macerata intende inaugurare una discarica proprio alle pendici del colle cantato da Leopardi nell'Infinito. Tutta la città ne parla ha affrontato la notizia e il tema dei rifiuti e del nostro modello di sviluppo. Se non lo cambiamo, poi i rifiuti, dove li mettiamo? > Ascolta la puntata.

Cambiamento climatico e disuguaglianze. Secondo Oxfam, nel mondo l'1% più ricco produce il doppio CO2 del 50% più povero. Interessante perchè mostra un punto di contatto tra i due principali problemi del pianeta, l'emergenza ecologica e le disuguaglianze > Leggi



domenica 12 marzo 2017

Passione



La disponibilita' di tutto subito e' del tutto antitetica a quello che i greci chiamavano kairos: l'evento lungamente atteso, l'epifania, l'illuminazione.

Avere tutto subito genera un senso di confusione e di inevitabile inappetenza che e' l'antitesi della passione. Passione che invece nasce dalla scarsita' e dalla scelta ben ponderata di come allocare risorse per loro natura finite.

Chi e' davvero appassionato di musica, ama acquistare uno o al massimo due dischi per volta, ascoltarli con concentrazione dall'inizio alla fine con un bell'impianto hi-fi e poi riascolarli dall'inizio per coglierne i dettagli che erano sfuggiti, leggendo le liriche, le note, i collaboratori, guardando le fotografie che accompagnano l'opera.

Chi ama la musica ne ascolta poca, selezionando ogni nuovo acquisto con cura e senza fretta dopo aver letto interviste e recensioni. Non si lascia trascinare nella bulimia dell'acquisto compulsivo e d'impulso e dell'ascolto in condizioni meno che ottimali.

Chi ama la musica possiede una raccolta di dischi piuttosto contenuta che lo rispecchia e racconta la sua storia, la sua evoluzione cone essere umano, il suo percorso.

Della musica riconosce la sacralita', la capacita' di donarci emozioni, profondita', ispirazione, di far riemergere memorie. Di conseguenza non la svilisce, non ne abusa, la rispetta profondamente, instaura con la musica - quella che ha davvero senso ascoltare e solo quella - un dialogo profondo.

giovedì 9 marzo 2017

The book of life, How to love ugly people



We know well enough how we can be struck by someone’s beauty. A more interesting challenge is to set oneself the task of finding someone’s beauty, by which we mean, looking with sympathy and openness on a face that may initially appear uninteresting but which gradually and inevitably yields elements of appeal if we stay with it long enough and look with sufficient energy and curiosity.

Perhaps there is intelligence round the eyes. Maybe we can discount the cheeks but note how there is something distinctly enchanting and dignified going on around the temples. We can learn to fly past the nose but hover over the mouth, at whose edges we note a touch of playfulness and intelligent irony. 

We can leave obviously beautiful people to those who have no imagination.

giovedì 2 marzo 2017

The book of life, Why pessimism is the key to good government



Because they acknowledge that we’re all fragile, easily irked creatures, pessimistic societies place great emphasis on creating quietly uplifting and beautiful communal environments. Cities are marked by elegance, simplicity, rationality and harmony.

A stridently ugly tower block, a depressingly chaotic airport, a squalid railway station – they darkly admit – could be enough to drive someone to despair. The rich have always recognised this for themselves; a pessimistic society merely differs in regarding this as a universal truth.

venerdì 30 dicembre 2016

The book of life, Should we work on ourselves or on the world?



We should at points be ready to make a frank admission that life is collectively rather than just personally difficult, for reasons that extend into the political, ideological and existential spheres.

Our solutions must therefore stretch beyond pills to encompass an acknowledgement of a range of species-wide challenges. We shouldn’t just work on ourselves for not being well; in certain areas, we need also to work on the world for making us so.

David Bohm, On creativity



If one is serious about being original and creative, it is necessary for him first to be original and creative about reactions that are making him mediocre and mechanical.

Then eventually the natural creative action of the mind may fully awaken, so that it will start to operate in a basically new order that is no longer determined mainly by the mechanical aspects of thought… 

Just as the health of the body demands that we breathe properly, so, whether we like it or not, the health of the mind requires that we be creative.

[…]

But, of course, to awaken the creative state of mind is not at all easy. On the contrary, it is one of the most difficult things that could possibly be attempted. Nevertheless, for the reasons that I have given, I feel that it is for each of us individually and for society as a whole the most important thing to be done in the circumstances in which humanity now finds itself.

giovedì 29 dicembre 2016

Alain De Botton, The course of love



How logical, then, that we should as adults find ourselves rejecting certain candidates not because they are wrong but because they are a little too right — in the sense of seeming somehow excessively balanced, mature, understanding, and reliable — given that, in our hearts, such rightness feels foreign and unearnt.

We chase after more exciting others, not in the belief that life with them will be more harmonious, but out of an unconscious sense that it will be reassuringly familiar in its patterns of frustration.